Mio padre, MARIO GAMBARO è nato a Murano nel 1941. La nostra famiglia ha da sempre legato il suo nome alla lavorazione del vetro. Mio bisnonno Eduino Ferro fu per anni primo maestro della Vetreria Pauly con la quale nel 1934 partecipò all'Esposizione Universale di Chicago . Un anno dopo fondo' la Vetreria Ferro e C. ma la morte prematura ne segno' la chiusura . Mia nonna, Elia Ferro, fu negli anni '50 tra le prime donne a lavorare a "Lume" (un'altra tipica lavorazione del vetro di Murano) e giro' il mondo esibendosi in questa lavorazione; ancora oggi ottantenne ricorda il suo incontro con la famiglia Kennedy e con alcune Stars del cinema americano . Mio padre è stato attratto fin da piccolo dal vetro e soprattutto dalla sua malleabilitè. A soli 13 anni entra come garzone nella sua prima fornace e approda in breve tempo a lavorare con uno dei maestri più noti dell'isola, Alfredo Barbini, indiscusso artista e grande innovatore. A circa vent'anni viene chiamato a ricoprire il ruolo di Maestro nella fornace Seguso Vetri d'Arte. Qui si dedica prevalentemente alla realizzazione di vetri soffiati chiamati in gergo " vecchia murano":calici con dragoni, bicchieri in filigrana, finissime alzate in paglierino. La sua abilità e soprattutto la grande flessibilita' produttiva lo portano a cimentarsi anche con altre tecniche come il sommerso, l'incalmo e la lavorazione a creme. Verso la fine degli anni '60 la Seguso Vetri d'Arte chiude e dopo pochi giorni mio padre inizia un breve collaborazione con la Vincenzo Nason. Ormai sente l'esigenza di creare qualcosa di suo; nel 1974 con il cognato Bruno Poggi, maestro proveniente dalla Archimede Seguso, fondano la Vetreria Artistica Gambaro & Poggi. Dopo 30 anni dalla creazione dell'azienda , mio padre ne è ancora il fulcro ed il motore con il suo gusto, le sue intuizioni, la sua continua voglia di sperimentare ; gran parte delle nostre linee e dei nostri oggetti sono frutto della sua fantasia o della collaborazione di artisti e designers che in questi anni hanno trovato nelle sue capacità e nelle sue doti artistiche la realizzazione delle loro idee e dei loro progetti. Oggi sotto il suo insegnamento, sono nati e maturati diversi giovani maestri che prestano le loro "mani" alla nostra fornace